Turismo Scolastico

JEEP TOUR NEL PARCO Parco del Gennargentu: il Supramonte

L’area che si visiterà è uno dei più suggestivi angoli di tutta la Sardegna centro-orientale, vero cuore geografico (e non solo..) del Parco del Gennargentu. Foreste secolari, profondi canyon e bianchi nuraghi di calcare punteggiano quest’area di grande valore. Lo sconfinato pianoro carsico di Campu Oddeu introdurrà alla secolare foresta di Campos Bargios e agli antichi ovili abbandonati di Sedda Ar Bacas, sul bordo della Codula Orbisi. Si attraverserà quindi il Pianoro carsico di Sa Carcara con il suo Tasso millenario e l’omonima Tomba di Giganti. La Pischina Urtaddala, misteriosa e affascinante, con i suoi endemismi faunistici, preparerà al successivo passaggio per S’Ischina ‘e S’Arraiga. Apparirà un paesaggio mozzafiato sulla Gola di Gorroppu, la forra del Rio Flumineddu, la grotta di Su Cunnu ‘e S’Ebba, i bianchi nuraghi di Mereu e Gorroppu, i contrafforti del Supramonte di Orgosolo…

Tragitto: Dorgali – Belvedere della Gola di Gorroppu – Belvedere Urzulei – Campu Oddeu – Campos Bargios – Ovili di Sedda Ar Bacas – Tomba di giganti di Sa Carcara – Pischina Urtaddala (eventuale)– Vista panoramica da Ischina ‘e S’Arraiga – Pranzo barbaricino.

Notizie. Con l’escursione proposta si accederà ad una zona tra le più belle di tutto il Supramonte. Questo è un vasto altipiano carsico di oltre 400 kmq della Sardegna centro-orientale, completamente disabitato, con splendide montagne, profondi canaloni ed eccezionali foreste secolari di leccio. I paesi che ricadono su di esso sono: Dorgali, Oliena, Orgosolo, Urzulei e Baunei. Si tratta del cuore geografico e naturale del Parco del Gennargentu. La gita in programma prevede l’attraversamento dello sconfinato pianoro carsico di Campu Oddeu, che introdurrà alla secolare lecceta di Campos Bargios e agli antichi ovili di Sedda Ar bacas, Si attraverserà quindi il pianoro di Sa Carcara con il suo incredibile Tasso millenario e l’inquietante omonima Tomba di Giganti, costruita oltre tremila anni fa. Si visiterà poi la Pischina Urtaddala, uno lago misterioso e affascinante, incastonato tra alte pareti, con i suoi endemismi faunistici. Successivamente si sosterà nel belvedere di S’Ischina ‘e S’Arraiga: apparirà un paesaggio mozzafiato sulla Gola di Gorroppu, uno dei canyon carsici più famosi d’Europa; la forra del Rio Flumineddu, uno dei corsi d’acqua più importanti del Supramonte; la grotta di Su Cunnu ‘e S’Ebba, i bianchi nuraghi di Mereu e Gorroppu, svettanti rispetto alla foresta secolare circostante e i contrafforti del Supramonte di Orgosolo.
Informazioni Generali
Di cosa si tratta: un viaggio alla scoperta di una Sardegna ancora intatta, che si snoderà lungo le località più belle del Parco del Gennargentu.
I mezzi di trasporto: avvicinamento con fuoristrada Land Rover ad otto posti.
Le strade: parte asfaltate e parte in sterrato.
La durata: dalle 8,30 del mattino alle 17,30 con il pranzo barbaricino.
Quanto si cammina: complessivamente circa 1 km tra andata e ritorno su sentieri e tracce di sentiero.
Cosa mettere: almeno un paio di scarpe tipo tennis robuste e abiti adatti alla stagione.
Cosa portare: un litro d’acqua a testa.
Difficoltà: escursione adatta a tutti.

Capraio Angelo prepara il pranzo